Finora, 51 piloti hanno avuto l’opportunità di guidare una F1, grazie alla loro esperienza in GP2. Oltre ai 12 piloti sulla griglia 2012, altri 6 sono stati ingaggiati come piloti di riserva e anche la GP3 continua a produrre talenti, con il campione 2011 Valtteri Bottas ora pilota di riserva della Williams F1.
La GP2 Series lavora strettamente con la FOM. Grazie a questi legami, la Serie corre da sempre accanto alla F1 e nel 2012 condividerà 11 weekend di gara, da Malesia a Bahrain, in tutta Europa e a Singapore. Far parte di questo ambiente prestigioso consente ai piloti di imparare i circuiti usati in F1, ma li introduce anche nel paddock della F1, che può osservarli da vicino in ogni gara.
I tempi sul giro della GP2 sono molto competitivi e vicini a quelli delle ultime file della F1. I motori producono oltre 600 CV, non ci sono dispositivi elettronici tipo traction control o servosterzo, e i pneumatici Pirelli P Zero slick – gli stessi usati in F1 – rendono la monoposto GP2/11 potente e difficile da gestire. Per tenere il passo con la F1, anche in questa stagione Pirelli fornirà ai piloti della GP2 gomme Prime e Option, da usare durante i weekend di gara. In questo modo impareranno a gestire i pneumatici. Questo nuovo regolamento, oltre a un nuovo sistema di assegnazione punti, proverà anche nel 2012 che la GP2 è lo step necessario per i giovani che aspirano a entrare in F1.
Barbara Premoli
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